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Roma. Giallo al Liceo Augusto: la scuola chiede la replica

Concessa, anzi richiesta personalmente dall'editore, la replica del Dirigente Scolastico del Liceo Augusto. Di seguito le precisazioni del genitore e della redazione

di Massimo Caponetto

Abbiamo ricevuto una telefonata dagli uffici del Liceo Augusto per avere spiegazioni in merito ad un nostro articolo pubblicato la settimana scorsa (Roma. Giallo al Liceo Augusto: arriva il 113). .L'editore dopo aver colloquiato con una collaboratrice del Dirigente e a nome del Dirigente ha chiesto una replica scritta della scuola per meglio sviscerare la vicenda come costume delle nostre testate. La replica è pubblicata di seguito. Solo poche premesse iniziali per introdurre il documento già pubblicato sul sito della scuola dal 1 settembre. Abbiamo aspettato qualche giorno per pubblicarla, perchè la legge ce lo consente, ma anche per dare l'opportunità alla genitrice di portare in campo altre notizie utili a ricostruire al meglio la triste vicenda che vede coinvolta una giovane adoloscente. Riscontriamo subito alcune strumentalizzazioni nello scritto della Dirigente e quindi vi preghiamo di notare anche le smentite che arrivano dalla genitrice e dalla nostra redazione che pubblicheremo alla fine della nota della scuola. Una su tutte la chiamata al 113, sono disponibili i tabulati telefonici per stabilire chi ha chiamato il 113 ed al momento ci risulta che lo ha fatto la genitrice.

 

Replica della scuola a firma di Clara Rech Dirigente Scolastico del Liceo Augusto, Roma

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 08 Settembre 2010 15:31)

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Barbaramente ucciso il Sindaco di Pollica nel salernitano

Solidarietà da Chiamparino presidente Anci e dal Sindaco Russo di Frattamaggiore. In molti fanno sentire la loro presenza tra questi i Giovani Democratici della Campania e Giuseppe Russo per il PD regionale

Il sindaco di Pollica, comune del Cilento (Salerno), è stato ucciso nella tarda serata di ieri in un agguato. Angelo Vassallo, 57 anni, è stato freddato da alcuni colpi d'arma da fuoco esplosi sia alla testa che al collo. Il cadavere del primo cittadino del piccolo comune reso noto in Italia per la bandiera blu assegnata da tempo alle acque del suo mare, è stato rinvenuto in una pozza di sangue, dal fratello all'interno della propria auto, un'Audi A4, dopo la segnalazione della moglie che non lo aveva visto rientrare. La vettura era in una strada isolata, in salita, sul percorso che conduce alla sua abitazione. I carabinieri, arrivati sul luogo del delitto intorno alle 2, hanno rinvenuto almeno nove colpi d'arma da fuoco. Indagini a tutto campo, non privilegiando alcuna pista, sia personale che politica. Secondo quanto si apprende, Vassallo non aveva alcun problema con la giustizia e si è sempre distinto per essere un sindaco «dinamico» che si batteva per la legalità e contro le ingiustizie.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 06 Settembre 2010 21:20)

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Uno alla volta: intervista a Ornella Paoli Rambelli

L'orologio, il tempo e ceramiche Raku. Tra il Giappone e la Toscana

di Roberta Valeriani

Camminando senza sapere l'ora, sapendo che gli orologi stradali a colonna, i cosi detti palo/orologi, non funzionano e passeggiando indossando orologi al polso spesso non sapendo di essere allergici al nichel contenuto nella meccanica, a volte ci si imbatte in un qualcosa che vorresti sempre vedere accanto a te, un segnale che ti dia l'ora esatta del tempo senza lederti come ad esempio le ceramiche Raku. Un'interessante ed unica esposizione di orologi artistici realizzati secondo la tecnica Raku la si può trovare al Pantheon a Roma. Una elaborazione con la quale ogni oggetto, estratto dal forno, viene posto, ancora incandescente, in recipienti metallici pieni di combustibile di vario tipo (segatura, paglia, foglie secche etc) e subito coperto al fine di ottenere una forte riduzione dovuta alla sottrazione di ossigeno.

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Orvieto: caso Gogol Bordello

All'Umbria Folk Festival concerto con polemica e bestemmia incriminata.

di Cinzia Catalucci

Si è chiusa lo scorso 24 agosto, a Orvieto, la quarta edizione dell'Umbria Folk Festival, rassegna di musica folk organizzata dalle associazioni Umbria Folk Festival e TeMa in collaborazione con Parametrica e con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Terni e del Comune di Orvieto. La manifestazione è ormai consolidata e con questa edizione è entrata a far parte di quegli eventi umbri che si sono conquistati una rilevanza nazionale. Sei giorni di concerti nella splendida cornice di Piazza del Popolo, nomi di fama nazionale e internazionale, uno speciale dedicato all'evento andato in onda su La7 e oltre 30 mila presenze complessive. Insomma, una manifestazione "da grandi", così grandi che la polemica che ne è nata, nel mondo politico e non, era prevedibile e preannunciata in una realtà non abituata a tali sconvolgimenti.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 06 Settembre 2010 15:04)

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SAVIANO. SOSPESA LA PENSIONE AD UN PAZIENTE TETRAPLEGICO IN FASE TERMINALE. L'INPS: ERA IRREPERIBILE AL DOMICILIO

di Gennaro Esposito*

 

Saviano - Sembra una barzelletta, ma purtroppo, è la cruda realtà. E' capitato ad un mio paziente in fase terminale, che pesa attualmente 24 Kg, affetto da una rara malattia neurologica degenerativa che lo ha reso tetraplegico da un anno. Una sconcertante storia che stamane ha avuto il suo epilogo. Il 24 aprile scorso la commissione medica dell'INPS di Nola avrebbe dovuto visitarlo a casa per la revisione dell'indennità di accompagnamento. Nessun medico, però, è mai arrivato al domicilio del paziente, nonostante sia stato presente sempre un familiare per l'assistenza domiciliare continuativa e l'indirizzo fosse esatto. Una settimana fa arriva una comunicazione dell'Inps: "Pensione sospesa dal 1 settembre perchè il paziente era irreperibile al domicilio...". Immediatamente la moglie si è precipitata ieri mattina negli uffici del settore medicina legale e invalidità della sede Inps di Nola e apprende la stravagante spiegazione: pensione sospesa perché i medici non hanno 'trovato' l'ammalato a casa.

Ultimo aggiornamento (Domenica 05 Settembre 2010 21:05)

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Napoli al centro dei progetti del nuovo Partito della Nazione

Giampiero Zinzi, coordinatore regionale:" Andremo da soli senza programmi e accordi seri tra le forze politiche"

"La città di Napoli è centrale per il progetto del nuovo Partito della Nazione. Le prossime consultazioni per l'elezione del sindaco del capoluogo di Regione costituiscono un test importante per misurare il nostro consenso". A dichiararlo è il Commissario Regionale dell'Udc, Gianpiero Zinzi, intervenuto in occasione del seminario per l'apertura dell'anno politico dell'Unione di Centro, svoltosi stamani presso l'eremo dei Camaldoli a Visciano. "Alle prossime Comunali, sia a Napoli che negli altri tre capoluoghi di Provincia (Benevento, Caserta, Salerno) in cui si eleggerà il nuovo sindaco, – ha proseguito Zinzi - se non ci saranno accordi con altre forze politiche basati su programmi seri e su una squadra di qualità, l'Unione di Centro è disposta anche ad andare da sola".

Ultimo aggiornamento (Domenica 05 Settembre 2010 20:26)

 

Napoli. Città della scienza in collasso

I Giovani Democratici della Campania schierati a sostegno dei diritti costituzionali violati

di Nicoletta Lanzano

Sono ormai mesi che Città della scienza, uno dei più celebri centri culturali della Campania, versa in una crisi finanziaria tale da impedire ai suoi 200 dipendenti il pagamento dello stipendio. E' una crisi che stenta a rientrare e per questo i lavoratori hanno dichiarato ufficialmente lo stato d' agitazione . Sembra ormai che tutti i progetti afferenti il complesso scientifico rischino di non decollare. Di fianco all'ingresso di "Città della scienza" vi è, infatti, un enorme padiglione che in futuro dovrebbe ospitare il museo del corpo umano "Corporea", la cui struttura è quasi completa. Il museo, però, potrebbe non essere mai finito dato che la Fondazione Idis-Città della scienza rischia di chiudere per motivi finanziari. Contro il rischio chiusura alcuni lavoratori hanno affisso dei cartelli di protesta per informare l'opinione pubblica. In cassa non ci sono fondi. Dal 2008 la fondazione, presieduta dal prof. Vittorio Silvestrini, attende dalla Regione Campania il pagamento di 8 milioni di euro di crediti per attività già svolte in passato da ricercatori e lavoratori della struttura.

Ultimo aggiornamento (Domenica 05 Settembre 2010 20:27)

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Semaforo Verde per il concorso Punta di Diamante della FiveStars Production

Al via la prima edizione di Punta di Diamante, kermesse di bellezza maschile che si propone di coniugare il fascino dei partecipanti con la solidarietà senza trascurare l'eccentricità di una principessa e il ricordo del "guerriero" Pietro Taricone. Giovedì 9 settembre 2010, alle ore 12.00, al Gambrinus di Napoli, la presentazione del concorso di bellezza che si terrà venerdì 10 settembre 2010 a Casertavecchia.

Muscoli, fitness e fascino con Punta di Diamante, il concorso di bellezza maschile ideato, organizzato e prodotto dalla FiveStars Production di Marilanda Maiello, la Lele Mora del Sud. Un concorso che mira a valorizzare il sex appeal, il portamento e l'eleganza degli uomini, la risposta maschile a "Miss Italia". Oltre 35 i partecipanti della prima tappa in programma venerdì 10 settembre 2010, alle ore 21.00, al Castello Medievale di Casertavecchia. Tre le categorie in gara: Fitness, Fotomodello e Indossatore, tante le prove a cui saranno sottoposti i candidati per conquistare le ambite fasce. In premio la realizzazione di un calendario e l'inserimento nel mondo della moda. Non solo fashion: tra i concorrenti, provenienti da tutta Italia, c'è anche l'aquilano Simone Coccia Colaiuta, che da volontario è stato tra i primi a prestare soccorso ai terremotati dello scorso anno, quando la bellezza è al servizio anche della solidarietà! Nel corso della manifestazione sarà consegnato da Salvo Veneziano, l'amico pizzaiolo del "Grande Fratello 1", un premio alla memoria a Pietro Taricone, illustre figlio del Sud, l'attore morto tragicamente quest'estate, nel pieno della sua carriera.

Ultimo aggiornamento (Sabato 04 Settembre 2010 19:15)

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Storie & Leggende Metropolitane. "LA TAMMORRA"

di Sirena Megaride

E' lo strumento principe della tradizione campana e vanta origini antichissime. Era legato a culti lunari e ritenuto strumento essenzialmente femminile. Oggi diffusa in tutto il Mediterraneo, la tammorra, detta anche tammurro, accompagna sia il canto che il ballo tradizionale ed è usata da sola o con altri strumenti a percussione. La tammorra è un grosso tamburo a cornice con la membrana di pelle essiccata (quasi sempre di capra o di pecora) tesa su un telaio circolare di legno. Il diametro varia dai 30 ai 60 centimetri. L'asse di legno che compone il cerchio (cornice) può arrivare fino a 15 cm. di altezza ed è bucato tutt'intorno da nicchie rettangolari dove vengono collocati i sonagli di latta, detti ciceri o cimbali. In loro assenza la tammorra è definita muta, caratterizzata da un seducente suono cupo. Spesso i costruttori usano abbellire lo strumento con l'aggiunta di nastrini colorati e decorarlo con piccoli motivi floreali dipinti lungo la cornice o con scene di paesaggi affrescate sulla pelle. La tammorra non va confusa con il tamburello, che è molto più piccolo, con i cembali di ottone e non di latta. Il modo di impugnare la tammorra è importante anche da un punto di vista rituale: infatti, quando lo strumento è impugnato con la mano sinistra e percosso con la destra si dice che viene suonato nella maniera maschile. All'opposto, invece, si dice che viene suonato nella maniera femminile e ciò perché il lato destro è identificato nelle antiche culture con l'idea dell'uomo, mentre il lato sinistro con l'idea della donna.

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Santoro: «Annozero non può cambiare»

Ieri il vertice a viale Mazzini: «Il programma non sarà modificato, il 23 settembre deve partire». Ma manca l'ok. Lettera del giornalista al dg della RAI Masi
A tre settimane esatte dal suo (ipotetico) ritorno su Raidue con Annozero, Michele Santoro non ha certezze. Anzi, tira fuori dalle tasche l'ennesima lettera velenosa indirizzata al direttore generale della Rai, Mauro Masi, e per conoscenza al presidente Paolo Garimberti e al direttore di Raidue Massimo Liofredi.
«Egregio Direttore, gli uffici competenti della Rai - scrive il conduttore -, rappresentanti dai loro massimi dirigenti, dopo essersi riuniti questa mattina (ieri ndr) con il direttore di Raidue, Massimo Liofredi, per valutare la situazione riguardante la partenza del nostro programma prevista per il 23 settembre, hanno giudicato unanimemente impossibile apportare modifiche all'impostazione dello scorso anno se si vuole rispettare l'appuntamento con il pubblico».

Ultimo aggiornamento (Domenica 05 Settembre 2010 20:26)

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